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Notte re la Focalenzia 7-8-9/12/2017


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Pro Loco Castelfranci - La Chiesa di San Pietro

La Chiesa di San Pietro

 Categoria: Il Territorio - La Chiesa di San Pietro  Commenti: 0

Di antichissima origine, è mensionata nella relazione riguardante la visita Pastorale del Vescovo Fra Antonio II Gaspare Rodriguez effettuata il giorno 17 settembre del 1565. In quel periodo era Chiesa "Mater et Parrochialis" ma aveva una rendita inferiore a quella della Chiesa di S. Maria del Soccorso.

Nel 1699, nella valutazione del Tabulario De Rosa, la Chiesa di S. Pietro è indicata in questi termini: "A latere vi è la sacristia, dove si conservano le vestimenta, dieci pianete di vari colori, tre piviali, tre calici, sfera, Croce ed incensiere d'argento".

Conforme alle consuetudini medioevali e cristiane, fu luogo di sepoltura perché in occasione dei lavori di restauro sono stati rinvenuti numerosi Resti Mortali. Priva di linea architettonica, la Chiesa si ergeva al di sopra o a ridosso delle abitazioni private. Vi era annessa, sul piano inferiore una Cappella, egualmente priva di pregi architettonici, denominata Oratorio la quale era sede delle Confraternite Immacolata Concezione e Figlie di Maria.
L'Altare Maggiore era opera del 1700, tuttavia per la vetustà delle sue strutture murarie la Chiesa fu chiusa al Culto intorno al 1955.

Nel 1965, grazie all'opera del parroco Don Vincenzo BUCCINO, cominciò la ricostruzione della chiesa dalle fondamenta. Ricordiamo che durante la costruzione della chiesa, e precisamente, il giorno 13 marzo 1968, il giovane Roberto Rinaldo di Rocco e di Nigro Concetta perse la vita a solo ventanni cadendo dall'impalcatura mentre eseguiva dei lavori di muratura alla chiesa. Il giovane Rinaldo pur di completare i lavori commissionati dalla parrocchia aveva, volontariamente, dimezzato la propria paga ed aveva rinviato il servizio militare.

Ricostruita con tecniche moderne progettate dall'Ing. Carmine FUMO, la Chiesa ricalca necessariamente il primitivo disegno planimetrico, ma le linee architettoniche sono più eleganti, più ardite e armoniose e la facciata dà ora sulla piazza principale con ampia prospettiva, la stessa fu riaperta al culto nel 1970.

La Struttura, ha retto benissimo al sisma del 1980 ed è stata utilizzata per il culto ordinario, comoda per tutta la popolazione fino all'anno 2000, ad oggi sono in corso lavori del provveditorato alle opere pubbliche.

 
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